I premi di questo mese si aprono con una ricorrenza: il matrimoniage fra Michael e Micol, freschissimi sposi sotto la benedizione di Eleonora, del macaron e dell’MTC, che non puo’ che augurar loro ogni felicita’, cosi…
Mario Sepe- Gambetto nella Zuppa.
Il grande ritorno di uno dei grassi grandi vecchi dell’MTC non poteva che avvenire in grande stile: creando panico nel Terzo Giudice. Perche’ e’ vero che le parole del Regolamento possono essere oggetto di interpretazioni differenti. Ma i numeri, diamine… i numeri son quelli, no? No, evidentemente. Per cui, ad un Regolamento che dice che i macaron possono essere preparati in numero di 2 (due) o di 4 (quattro), lui risponde da par suo facendone 3 (tre). Come primo concorrente della prima sfida dell’anno, gettando l’ombra piu’ cupa sui buongiorni che si vedono dal mattino. Ilaria fa l’aerosol con gli ansiolitici, emergendo dai fumi solo per chiedere “ma da dove arriva, questo qua”. Dalla neuro, e’ la risposta- ma lo sapevamo gia’…
Pasqualina, Maria Grazia, Annalu- ovvero l’ala piu’ o meno dichiaratamente alcolica della sfida. Le ultime due inaugurano la nuova moda dell’alcool nascosto dentro i macaron, che il sacchetto di carta fa tanto barbone in Central Park, mentre vuoi mettere barcollare sulla Rive Gauche. L’altra, ci invita tutti in Alsazia, l’unica regione al mondo in cui le strade si chiamano Rue du Vin1, Rue du Vin2, Rue du Vin3 (e cosi all’infinito, che intanto abbiamo il pallottoliere di Gambetto come navigatore). Che cosa sia successo, dagli assaggi comparati dei loro dolcetti, non e’ dato saperlo. Ma dall’unico reperto fuoriuscito dal fascicolo della buoncostume, possiamo farcene una vaga idea…
Marina B. : un moto di invidia liquida pervade tutta quanta la Community, quando Marina confessa, candidamente, di aver partecipato ad un corso sui macarons nel cuore del cuore della citta’ e della scuola piu’ sognate del mondo, Le Cordon Bleu a Parigi. Non paga di cio’, insiste nel racconto, con profusione di dettagli, salvo l’ultimo, il piu’ importante. Perche’ va bene sentirsi come Sabrina, ma il cavaliere dov’e’?
Niente paura… lo abbiamo scovato noi! Eccoli ritratti dopo la sulla pista, dopo la capitolazione avvenuta di fronte ad un plateau di ostricon…
Gaia I. E’ la parte creativa dell’MTC, come abbiamo avuto modo di apprezzare al Raduno, con i suoi magnetini da frigo e l’ineffabile scettro ceduto dalla sottoscritta a Valentina, nella cerimonia di abdicazione della sovranita’ sugli indizi. Da li, mentre i media hanno smesso di interrogarsi sulle cause del malore piu’ lungo del regno di Elisabetta II, lei e’ andata avanti beata, sprigionando la sua creativita’ anche nei macarons, ritratti in mezzo a tempere e pennelli, in un tripudio di gialli e fucsia che ha finito per schizzare anche sull’immaginina che, devotamente, lei tiene accanto al letto….
Giulia Robert: a proposito di devozione e santita’…
Alla notizia della ricetta della sfida, la Robert risponde come solo lei sa fare, vale a dire smadonnando in ordine alfabetico, JKXYW comprese. Dopodiche’, va al raduno di Napoli e ha l’illuminazione: basta sparare nel mucchio, meglio prendere bene la mira. E quale migliore occasione, che un voto a Santa Gennaro? La quale, da par suo, risponde cosi…
Sabrina e Sandra: Una non ha tempo, l’altra e’ a Bologna (che non si e’ capito cosa c’entri come scusa, ma visto che funziona, da ora in poi usiamola, che “mi spiace, ma mio marito non vuole” ormai e’ un po’ frusta) e questi macarons non s’hanno da fare. A meno che le due non decidano di incontrarsi, di dividersi il lavoro, di pianificare tutte le tappe e di sfornare, neanche a dirlo, due teglie di macarons assolutamente perfetti. Il segreto? Non parlare, per tutta la durata delle operazioni. Per cui, cara Ilaria, dopo il macaronage, il croutage, lo smadonnage, lo sfigage e le mille altre fasi che sono emerse dalla sfida, eccoti l’ultimo suggerimento…
Pat – lo scivolone lo fa non sui macaron, ma quando si lascia sfuggire che a Seattle la gente puo’ andare vestita come le pare, fosse anche con gli Ugg e il pigiama. Tanto basta per scatenare gli ormoni della Baker che, incurante di tutto il resto, corre a prenotare il primo biglietto per gli USA, con la collezione di Ugg in valigia e tutti i pigiami nel bagaglio a mano, al grido di Vengo anch’io. E visto che nessuno ha osato dirle “no tu no”, ecco un’istantanea delle due, mentre timbrano il cartellino in tutti gli Starbuck’s della zona…
Rosi: fra i vari drammi che si sono consumati nell’era del macaron-age, Rosi ne vanta uno doppio. I suoi primi macaron vengono particolarmente graditi dal suo cane, con tanto di corsa al Pronto Soccorso, visita d’urgenza e “libera!” di ordinanza. Ma tutto e’ bene quel che finisce bene (comprese le teglie di macarons) e il malcapitato se l’e’ cavata solo con un po’ di trambusto e una convalescenza vigilata…
All’ MTC non si sa solo cucinare, ma anche scrivere, come dimostrano 4 fra i post piu’ belli che abbia mai letto, in tutta la storia del nostro gioco. Uno intenerisce, senza essere ne’ retorico, ne’ melenso, gli altri tre affrontano la prova in assoluto piu’ difficile, quella di far ridere, riuscendoci alla perfezione. E quindi, ecco a voi i relativi premi, con le motivazioni
Francesca La Nuova: per farmi desistere dalla tentazione di agghindarla in stile Cornelia, con tanto di bijoux a forma di macarons, c’e’ voluta solo la delicatezza della sua penna e la spontaneita’ con cui Francesca racconta la parte piu’ intima di se, nei post della nostra sfida. Ai tanti che mi porto scolpiti nella memoria si aggiunge anche questo ultimo, dedicato alle sue bambine. E il premio, di conseguenza, e’ d’obbligo…
Federica Bertuzzi: e’ il primo, in ordine di tempo, dei reportage sulle disavventurage del macaronage ed e’ un continuo lacrimage, visto che il protagonista del retroscena dei suoi macaron e’ un gruppo di auto aiuto da cui, fra consigli tecnici e sostegni psicologici, emerge potente l’epopea della Beufalamode che, ad ogni richiesta, ad ogni intoppo, ad ogni successo, risponde sempre allo stesso modo- cioe’ sfornando dolcetti. Una roba seriale , pluriforme e multicolor, a tutela della quale Federica invoca un battesimo di massa, stile fedeli nel Gange, a cui noi contribuiamo con l’immancabile santino…
Lou: se la Bertuzzi e’ epica, la Lou e’ iconica. Espressioni come “la sorella cessa” o “le zinne di macaron” sono destinati ad arricchire il nostro vocabolario, come pietre miliari di un parlare per immagini che non ha bisogno di troppe parole, per veicolare il significato. E visto che di immagini si parla, ecco il nostro umile tributo a colei che si conferma una figherrima, a 360 gradi, con tanto di wonder-ron e sorella cessa al seguito…
En fin, Giulietta.
E qui, davvero, non potete capire. Dovete munirvi di kleenex, nascondervi da orecchi e sguardi indiscreti- e accendere il pc e lasciare che il suo racconto faccia il resto. Il climax ciceroniano e’ niente, al confronto del crescendo di disavventure che contrassegnano la sua sfida, tanto da non sapere su che cosa soffermarsi, per ispirarci al suo premio. Alla fine, l’abbiamo colta nel suo aspetto piu’ naturale, nonche’ piu’ involontario- quello che le fa dire, con la massima naturalezza, di aver passato in rassegna tutti i cristalli di famiglia, alla ricerca di un diametro congruo alla preparazione del template, senza per altro trovarlo. Vicini a lei, nella dolorosa frustrazione, le regaliamo questo parco te’, nel giardinetto di casa…
i premi sono ovviamente opera della Premiata Ditta Mai-Ale D’amore- e i te possino sono ovviamente d’ordinanza!
E per tutti, l’appuntamento e’ alle 17.oo, per i premi fotografici- e alle 21.00, per il vincitore!
23 comments
Cristiana, vogliamo la tua foto in versione “figlia di un dio maccarone” anche sulla carta d’identità 😀
Erano anni che non entravo nei premi.. vedete che votarsi a San(ta) gennaro funziona sempre… e non si sono sciolti nemmeno i macarons 😀
leggervi è un vero piacere … un vero piacere <3
questa sfida ha dimostrato che più c’è da studiare più diventiamo ignoranti!!! 😀 miticiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Alla fine giunse anche il mio Premiooooo!
Troppo felice.
Ora devo vedere come utilizzarmelo
Il santino di cristiana è sublime!
#cciaopovery
AHAHAHAHAHAH
Sei un mito! È tra me è la Sandra L’ARTERIO è galoppante! Della serie, tanto rumore per nulla. Grazie! ❤❤❤
Uno dei più belli di sempre…al Jesus Christ Superstar versione Cristiana, sono ribaltata definitivamente….Inarrivabili!
Cioè parliamone…tutto da lacrime…epperò la foto di Cristiana e quella delle alcolizzate Pasqualina, Maria Grazia, Annalu hanno un non so chè di inarrivabile.
Cristiana svetta per misticismo e per un sorriso che è la risultante di una calata di acidi mista al Peace&Love di “Lennoniana” memoria.
Incarna il vero spirito di questa sfida la sua foto, perchè se quella del trio è palesemente un vizio (alcoolico) di tre abili mani in pasticceria la prima è invece la sintesi di come ci siamo sentiti noi alle prime armi…il croutage, l’erniage, lo smadonnage, l’occhio palliage a fissare il forno, il vaffanculage urlato alla formazione del contorno, il primo porcamignottage all’esplosione di un macaron ed infine il classico merdage! alla caduta di un macaron dalle mani tremanti.
Solo il sorriso del dopo-fotage e lo svenimento in estasi mistica sul divanage ha restituito il giusto compenso ad una bellisma sfida…
Thankiage a tout le mondage…:)
Grandiosi. Più di sempre irrangiungibili.
E ce L’HO fatta ad entrare nei premi!!!!
Bellissimi sto ridendo da sola per strada. Ora qualcuno chiama il 118
SIETE FANTASTICIIIIIIIIIII!!!!
Ogni volta vi superate e anche adesso non vi siete smentiti!!
FAVOLOSI! DOPO MESI DI ASTINENZA POI SONO ANCORA PIU’ APPREZZABILI :-))
Grazie! Senza di te Alessandra non avrei mai ricevuto un anello così 😁
Una lunga rista al mattino e piu che salutare ! Grazie 😘😘😘
Siete sempre più mitiche!!!!!
Superlativi 😉
Come sempre, questo per me è il momento più atteso della giornata!
Devo assolutamente, immediatamente, inesorabilmente, celermente andare a leggere i quattro post più belli che tu abbia letto
…….ah, anche io ho passato in rassegna tutti i cristalli di famiglia, alla fine mi sono accontentata di un umile bicchierino di vetro
No vabbè, sto ridendoooo 😂😂😂
Vi siete superati, se mai fosse possibile!
ma braviiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
vi siete fatti attendere per un paio di mesi, ma riniziamo col botto.
Epici come sempre! Sto ridendo come una scema 😀
Direi una sfida che ha tirato fuori di nuovo il lato demente della community!!!! Evviva!!!!!!!
Sono morta dal ridere ahahahahahhahahaahah, in ufficio mi guardano tutti, ahahahahahahahahahh, ma come la Giulietta nessuno mai ahahahahaahhahah
Ahahahahah…Ridete voi che quando a Thanksgiving andro a Seattle…. una sera in pigiama e ugg con pat ci andremo davvero ahahahahhahahahahahahah….. ma dopo sant’Araostina ! Dobbiamo fare una galleria dei Santini mtc ahahahahhahahah ….stuoendo tutto
Rotoloooooooo!!!!!
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