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Di Tamara Giorgetti Un pezzo della mia maremma
Introduzione di
Ilaria Talimani Soffici
Ilaria Talimani Soffici
Lo
Sticky Toffee Pudding venne servito per la prima volta nel 1970 da Mr Coulson
nel suo Hotel Country House nel Lake District, ma le sue origine sono molto più
lontane. Coulson raccontò infatti di aver ereditato la ricetta da una certa Mrs
Martin, che viveva nel Lancashire, la quale a sua volta la ricevette da due
aviatori canadesi durante la seconda guerra mondiale. Mrs Martin aveva infatti
ospitato nella sua pensione gli aviatori e loro le avevano fatto dono di questa
ed altre ricette. L’origine sembra plausibile anche perché la consistenza
dell’impasto è più simile a quella dei muffin americani che della classica
sponge inglese. In ogni caso gli inglesi hanno fatto loro la proprietà di
questo pudding e gli hanno reso onore e gloria.
Sticky Toffee Pudding venne servito per la prima volta nel 1970 da Mr Coulson
nel suo Hotel Country House nel Lake District, ma le sue origine sono molto più
lontane. Coulson raccontò infatti di aver ereditato la ricetta da una certa Mrs
Martin, che viveva nel Lancashire, la quale a sua volta la ricevette da due
aviatori canadesi durante la seconda guerra mondiale. Mrs Martin aveva infatti
ospitato nella sua pensione gli aviatori e loro le avevano fatto dono di questa
ed altre ricette. L’origine sembra plausibile anche perché la consistenza
dell’impasto è più simile a quella dei muffin americani che della classica
sponge inglese. In ogni caso gli inglesi hanno fatto loro la proprietà di
questo pudding e gli hanno reso onore e gloria.
Oggi il Lancashire resta la sua patria
di provenienza e la regione dove è maggiormente prodotto, in particolare nel
villaggio di Cartmel in Cumbria.
E’ un dolce classico della tradizione
inglese preparato dai migliori chef, un dessert a base di datteri, molto
spugnoso, servito accompagnato da una salsa al caramello che lo rende unico;
una volta assaggiato sarà difficile farne a meno. Vi invito a provarlo perché ha
un sapore molto particolare che crea dipendenza, e la salsa al caramello è
talmente buona che viene voglia di berla con la cannuccia.
inglese preparato dai migliori chef, un dessert a base di datteri, molto
spugnoso, servito accompagnato da una salsa al caramello che lo rende unico;
una volta assaggiato sarà difficile farne a meno. Vi invito a provarlo perché ha
un sapore molto particolare che crea dipendenza, e la salsa al caramello è
talmente buona che viene voglia di berla con la cannuccia.
Io mi sono limitata a copiare una
ricetta trovata in rete, sono quasi tutte uguali e tutte valide.
ricetta trovata in rete, sono quasi tutte uguali e tutte valide.
Ingredienti
per uno stampo da 18 cm con il buco centrale in silicone.
sono andata sul sicuro per poterlo sformare bene. Si è cotto molto bene e si è
sformato subito.
per uno stampo da 18 cm con il buco centrale in silicone.
sono andata sul sicuro per poterlo sformare bene. Si è cotto molto bene e si è
sformato subito.
- 230 g di datteri se li trovate usate i
medjoul sono grossi e molto scuri, pesateli senza nocciolo - 200 ml di acqua bollente (se usate
altri datteri, i medjoul sono morbidi e non serve) - 170 g di zucchero di canna
- 85 g di burro morbido
- 2 uova bio
- 170 g di farina 0
- 2 cucchiaini di lievito in polvere
- 2 cucchiai di cacao
- 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
per
la salsa toffee
la salsa toffee
- 120 g di burro
- 120 g di zucchero muscovado marrone
scuro - 150 ml di panna (crema di latte)
Mettete i datteri senza nocciolo in
una ciotola e copriteli con l’acqua bollente, lasciateli ammorbidire (se usate
i datteri medjoul non serve tenerli a bagno).
una ciotola e copriteli con l’acqua bollente, lasciateli ammorbidire (se usate
i datteri medjoul non serve tenerli a bagno).
Mescolate con le fruste il burro con
lo zucchero fino ad avere una crema chiara quindi aggiungete le uova, la farina
con il lievito, la cannella e il cacao e continuate a montare con le fruste.
lo zucchero fino ad avere una crema chiara quindi aggiungete le uova, la farina
con il lievito, la cannella e il cacao e continuate a montare con le fruste.
Frullate i datteri e aggiungeteli
all’impasto, se fosse troppo duro aggiungete due cucchiai di yogurt bianco,
mescolate bene e mettete in uno stampo imburrato, la forma decidetela voi.
all’impasto, se fosse troppo duro aggiungete due cucchiai di yogurt bianco,
mescolate bene e mettete in uno stampo imburrato, la forma decidetela voi.
Infornate con forno caldo a 180°C per
40 minuti, cottura perfetta.
40 minuti, cottura perfetta.
Preparate adesso la vostra salsa
toffee. Mettete zucchero, burro in un tegamino e fatelo sciogliere, poi
aggiungete la panna e girate sul fuoco basso per amalgamare i tre ingredienti e
farla addensare, ma si addenserà subito e sarà color caramello sarà pronta.
Sformate il vostro dolce e versateci sopra a salsa, assaggiatelo e sentirete
suonare le campane.
toffee. Mettete zucchero, burro in un tegamino e fatelo sciogliere, poi
aggiungete la panna e girate sul fuoco basso per amalgamare i tre ingredienti e
farla addensare, ma si addenserà subito e sarà color caramello sarà pronta.
Sformate il vostro dolce e versateci sopra a salsa, assaggiatelo e sentirete
suonare le campane.
9 comments
NON DEVO PREPARARE QUESTO DOLCE!
NON DEVO PREPARARE QUESTO DOLCE!
NON DEVO PREPARARE QUESTO DOLCE!
….
ok, non sono stata abbastanza convincente… me lo copio subito! 😀
Non lo conoscevo, confesso. Ma confesso anche che amando i datteri (solo io in famiglia, ahimé) quando vorrò farmi un dolce regalo me lo preparerò di sicuro…e lo mangerò in beata solitudine!!! Bravissima Tamara!!
Vi ringrazio ragazze, in effetti è un dolce che crea dipendenza, sia per l'impasto che per il caramello, è un dolce buono e d'effetto, sono contenta di averlo fatto e di averlo così conosciuto, il consiglio è di provarlo, saluti cari
Hai convinto anche me che non amo il caramello…
Ricetta interessante e come sempre fotografia evocativa! Complimenti!
Ricetta interessante e come sempre fotografia evocativa! Complimenti!
Tralasciando le foto che sono magnifiche questo dolce crea dipendenza solo leggendo la ricetta. É la terza volta che vengo qui con la scusa di gustarmelo con calma…. devo proprio provarlo! Grazie!
Tralasciando le foto che sono magnifiche questo dolce crea dipendenza solo leggendo la ricetta. É la terza volta che vengo qui con la scusa di gustarmelo con calma…. devo proprio provarlo! Grazie!
E' una meraviglia Tamara, fa proprio gola.
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